Lo sviluppo della nuova rete 5G passa attraverso le più avanzate tecnologie di manifattura additiva. La collaborazione fra i ricercatori dell‘ Università di Delaware e l’azienda israeliana XJet ha portato alla realizzazione di una nuova antenna 5G.

La tecnologia di quinta generazione dovrebbe essere in grado di trasmettere i dati 10/20 volte più velocemente rispetto al 4G e al 3G, ma essendo molto più sensibile alle inferenze e agli oggetti, necessita di un importante incremento del numero di antenne.

Antenne 5G: i vantaggi della stampa 3d

Il team di ricerca ha sviluppato un nuovo software, il cui algoritmo ha permesso la realizzazione di un dispositivo

  • più piccolo
  • più leggero
  • più economico

dotato di una nuova tecnologia denominata Passive Beam Steering.

antenna 5g stampata in 3d ceramica XJet

Stampa 3d in ceramica di Xjet

Il gruppo di ricerca dell‘ Università di Delaware guidato da Mark Mirotznik, professore di ingegneria elettrica, ha individuato nella tecnologia NanoParticle Jettingmeglio conosciuta come “metallo liquido” – della stampante 3D Carmel 1400 di Xjet l’unica soluzione per produrre la loro innovativa antenna.

Grazie alla tecnologia della Casa Israeliana che consente la produzione di parti in metallo o ceramica la versatilità della stampa a getto d’inchiostro, è stato possibile realizzare la struttura complessa e piccoli canali del nuovo dispositivo utilizzando un materiale levigato come la ceramica per mantenere la direzione dell’ onda.

xjet antenna 5g stampa 3d

Mirotznik afferma: “La ceramica di XJet è una ceramica isotropica a densità 100% con la giusta costante dielettrica, che non assorbe né indebolisce il segnale. Letteralmente, qualsiasi minima variazione di tolleranza potrebbe portare alla deviazione del segnale nel posto sbagliato, e ciò non può essere permesso.

Il professore ha aggiunto “Scoprire XJet NanoParticle Jetting è stato un vero momento di luce per noi. In un colpo solo, abbiamo risolto la nostra frustrazione, ottenendo le caratteristiche materiali combinate con le proprietà geometriche essenziali per la nostra soluzione “.

Hanan Gothait, CEO di XJet, ha dichiarato: “L’applicazione dell’Università del Delaware della tecnologia NanoParticle Jetting per le antenne è davvero pionieristica.”

Si aprono nuove possibilità per la stampa 3d di realizzare anche dispositivi che emettono onde elettromagnetiche.

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