Neuroprint: la stampa 3D abilita la connessione uomo-macchina

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Sembra quasi che l’applicazione delle tecnologie di manifattura additiva e stampa 3D nel settore Medicale stiano colmando velocemente il gap tra realtà ed immaginazione.

Stampa 3D di impianti neurali

Un gruppo di ingegneri e neuroscienziati ha sviluppato una nuova applicazione basata sulla produzione di impianti neurali in grado di connettere, come nei migliori film di fantascienza, il nostro cervello ad un computer.

stampa 3d impianto neurale

Uno studio guidato dal Professore Ivan Minev (Department of Automatic Control and Systems Engineering, Sheffield) ed il Professore Pavel Musienko (St Petersburg State University), ha condotto alla produzione di un vero e proprio impianto neurale attraverso la stampa 3d, in grado di aprire a nuove prospettive in merito alle cure ed ai trattamenti di pazienti afflitti da problemi generati da lesioni al sistema nervoso. Tra le varie ipotesi, l’applicazione degli impianti neurali 3D potrebbe mostrarsi utile al trattamento di malattie neurologiche come la paralisi.

Nello specifico gli impianti neurali stampati in 3D consentono – al momento su modello animale – di inviare (e ricevere) impulsi al cervello ed al sistema nervoso attraverso la connessione ad un computer.

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Tecnologia 3D ibrida

Grazie ad una nuova tecnologia di stampa 3D ibrida è possibile realizzare in breve tempo e a costi contenuti, impianti neurali progettati per agire su determinate parti del sistema nervoso o del nostro cervello. Il nuovo sistema di stampa 3D consente di personalizzare gli impianti muscolari e neurali per il monitoraggio e il ripristino delle funzioni motorie e autonome.

La ricerca che abbiamo iniziato alla TU di Dresda e proseguita qui a Sheffield ha dimostrato come la stampa 3D possa essere sfruttata per produrre prototipi di impianti a velocità e costi che non erano mai stati fatti prima, il tutto mantenendo gli standard necessari per sviluppare un dispositivo funzionante” ha affermato Ivan Minev, professore di tecnologie sanitarie intelligenti presso il Dipartimento di controllo automatico e ingegneria dei sistemi dell’Università di Sheffield.

Ha inoltre aggiunto ” grazie alla potenza della stampa 3-D, gli impianti prototipo possono essere rapidamente modificati e riprodotti di nuovo secondo necessità per aiutare a promuovere la ricerca e l’innovazione nelle interfacce neurali. I pazienti hanno anatomie diverse e l’impianto deve essere adattato a questa e alle loro particolari esigenze cliniche. Forse in futuro l’impianto verrà stampato direttamente in sala operatoria mentre il paziente si prepara per l’intervento“.

Abbiamo trattato altri casi studio simili, sull’articolo dedicato alla cura del Parkinson attraverso dispositivi prodotti con stampa 3D e continueremo a seguire con attenzione le future evoluzioni del settore.

Video Neuroprint

Video del sistema di stampa 3D ibrido in grado di produrre impianti neurali utili alla connessione del cervello e del sistema nervoso ad un computer.

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