Finalmente il nuovo centro di stampa additiva della HP è stato inaugurato nella città di Barcellona, che si appresta a diventare punto di riferimento nel settore dell’Additive Manufacturing.

Costruita con materiali ecocompatibili, con una tettoia fotovoltaica integrata che fornisce 110 kW di potenza, con un sistema di irrigazione che riutilizza l’acqua piovana convogliata in un sistema di raccolta e con l’ottimizzazione dell’uso della luce naturale, il 3D Printing e Digital Manufacturing Center of Excellence, così si chiama, rappresenta il centro di eccellenza europeo per la stampa digitale il nome anche di un futuro più sostenibile.

Così lo ha definito anche Christoph Schell, presidente della stampa 3D e produzione digitale presso HP:

“È uno dei più grandi e avanzati centri di ricerca e sviluppo per la produzione e la produzione digitale terrestre” e proprio qui si riuniscono, su una superficie di quasi 14.000 metri quadrati (per capirci l’equivalente di tre campi da calcio), sistemi di stampa polimerici e metallici dell’azienda e layout interattivi, consentendo a nomi come BASF, Siemens, GKN, Volkswagen e una serie di altri attori del settore di mettere insieme le loro conoscenze e risolvere i problemi.

Un polo di dimensioni impressionanti, in cui gli ingegneri e gli esperti di HP e dei suoi partner continueranno a fare ricerca su nuovi materiali da poter utilizzare nelle proprie piattaforme, su strumenti software integrativi, e a collaudare nuove tecnologie da implementare nel mondo industriale della stampa 3D.

Un ambiente di fabbrica su larga scala dove la sinergia e la collaborazione tra i diversi settori di studio e la loro applicazione permetteranno di sviluppare i sistemi di produzione digitale innovativi consumando, secondo quanto dichiarato da HP, solo fonti di energia rinnovabili.

Il nuovo Centro di Barcellona si aggiunge a quelli già esistenti in Oregon,California, Washington e Singapore, dove Hp ha recentemente lanciato una collaborazione con la Nanyang Technological University (NTU) e la Singapore National Research Foundation (NRF) per promuovere la stampa 3D, l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico, i materiali e le applicazioni e le innovazioni della cybersecurity.

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