Alle 9.00 di martedì 19 novembre si sono aperte le porte del Formnext 2019 per la quinta edizione della fiera più rappresentativa nel mondo dell’additive manufacturing e della moderna produzione industriale.

In questi giorni il Direttore Editoriale di 3D4Growth, Francesco Puzello, ed altri membri della redazione saranno a Francoforte a confrontarsi ed approfondire aspetti tecnici e commerciali con i produttori di software, tecnologie e materiali per l’additive manufacturing.  In attesa di conoscere le novità più interessanti di quest’anno, vediamo i dati e le informazioni diffuse negli ultimi comunicati stampa dell’ente fiera.

Il Formnext conferma il trend di crescita positivo

Da oggi e fino alle h 16.00 del 22 novembre sarà possibile visitare i 740 espositori, provenienti da 34 nazioni, distribuiti in 50.000 mq allestiti per questa edizione.

Rispetto al 2018, si tratta di un 17% in più di aziende partecipanti, in un’area più estesa del 35%. Con questi dati il Formnext si conferma la fiera tecnica in più rapida crescita d’Europa a dimostrare che la tecnologia additiva conquista terreno e si afferma sempre di più come nuovo sistema produttivo.

formnext additive manufacturing francesco puzello

Formnext: i partecipanti

A Francoforte sono presenti i maggiori costruttori di sistemi di produzione additiva: 3D Systems, Additive Industries, Addup, Arburg, BigRep, Carbon, Desktop Metal, DMG Mori, Envisiontec, EOS, ExOne, Farsoon, Formlabs, GE, HP, Keyence, Markforged, Materialise, Matsuura , Prodways, Renishaw, Ricoh, Siemens, Sisma, SLM Solutions, Stratasys, Trumpf, Voxeljet, Xjet.

I service provider rivestono un ruolo importante nella diffusione capillare di questa tecnologia, in quanto consentono ad aziende che non possono investire in impianti interni, di produrre comunque in additivo. FIT, alphacam, LSS, Kegelmann Technik e iMaterialise sono alcuni dei fornitori di servizi stampa 3d che espongono in fiera.

Il Formnext inoltre supporta il lavoro delle nuove start up. Il Formnext Start-up Challenge premia le idee innovative e praticabili, rappresenta un’occasione di condivisione di idee e soprattutto di ricerca di clienti, partner ed investitori. Le aziende vincitrici della sfida di quest’anno sono: AdditiveLab (Belgio), Exponential Technologies Ltd. (Lettonia), Glassomer (Germania), LMI – Laser Melting Innovations (Germania), e Spectroplast (Svizzera).

formnext 3d printing francesco puzello

La presenza, per la prima volta, di gruppi internazionali – come 3M Advanced Materials, Bosch Rexroth, Covestro, Evonik, Mitsubishi, Thyssenkrupp Materials e Xerox – e lo sviluppo di nuove soluzioni nella post-elaborazione sono indicativi del fenomeno dell’industrializzazione della produzione additiva.

Proprio per dimostrare ai visitatori che questa tecnologia è ormai pronta per una produzione di precisione, in serie e con vari materiali, è stata creata un’area per l’esposizione di componenti realizzati attraverso stampaggio ad iniezione di metallo, ad iniezione di ceramica e ad iniezione di polvere.

Durante il Simposio BE-AM si discuteranno le potenzialità della produzione additiva nel settore dell’architettura e delle costruzioni, valutando l’apporto di questa tecnologia sia nella fase di progettazione che nell’uso di materiali diversi.

Infine per fare una vera e propria “full immersion” nel mondo AM, è possibile ricorrere agli strumenti di approfondimento messi a disposizione quest’anno: Formnext.TV, visite guidate specifiche per settore e i seminari quotidiani di Discover3Dprinting.

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