Il 25 giugno 2019 abbiamo partecipato alla “Giornata per i protagonisti della nuova rivoluzione industriale” organizzata da EOS Electro Optical Systems al Kilometro Rosso di Bergamo. L’evento è stato caratterizzato dall’intervento dei rappresentanti di importanti realtà industriali che hanno mostrato casi studio ed applicazioni reali delle tecnologie di manifattura additiva. Ad aprire le danze è stato il Direttore generale di EOS Italia Giancarlo Scianatico che insieme al “padrone di casa” Salvatore Majorana – Direttore del Kilometro Rosso – ci hanno dato il benvenuto all’interno del Parco Scientifico celato dietro alla lunga linea rossa che costeggia l’autostrada Milano – Venezia all’altezza di Bergamo.stampa 3d kilometro rosso - Majorana - Scianatico Eos

The Next Level of Industry4.0 and Additive Manufacturing

Il primo intervento “The Next Level of Industry4.0 and Additive Manufacturing” è stato quello di Tomas Weitlaner – Business Development Director EOS GmbH il quale ci ha introdotti nel mondo EOS illustrando le potenzialità dei sistemi di manifattura additiva della Casa tedesca. A conclusione dell’intervento, Tomas ha lanciato un video che rimanda al 2021. Data in cui arriverà sul mercato la nuova tecnologia di manifattura additiva di Eos denominata LaserProFusion che almeno “su carta”, promette di poter essere una valida alternativa ai sistemi ad iniezione. Giusto per dare qualche numero, all’interno del volume di stampa opereranno circa un milione di diodi laser.

Additive Manufacturing in heavy industry – Wärtsilä Approach to AM

Giuseppe Saragò additive manufacturing - WartsilaGiuseppe Saragò, Director Manufacturing Excellence di Wärtsilä, ha letteralmente “infiammato” la platea con “Additive Manufacturing in heavy industry – Wärtsilä Approach to AM”. Se avete ancora dei dubbi sulle potenzialità delle tecnologie di manifattura additiva, una chiacchierata con Giuseppe potrebbe essere risolutiva. Durante il suo intervento abbiamo visto applicazioni delle tecnologie di Additive Manufacturing adottate dalla società finlandese, leader nella fornitura di soluzioni per la generazione di energia per il settore marino e non solo.

In anteprima Saragò ci ha mostrato un tool di sollevamento realizzato con tecnologie di manifattura additiva e stampato con polimero addizionato con fibra di carbonio. A caratterizzare il progetto, la collaborazione con l’ Additive Manufacturing Rules Bureau Veritas, grazie alla quale è stato possibile emettere un Type Approval Certificate che lo rende il primo accessorio di sollevamento al mondo costruito mediante additive manufacturing ad essere stato certificato.

La sperimentazione delle tecnologie additive per i progetti di ricerca dell’INFN

Con “La sperimentazione delle tecnologie additive per i progetti di ricerca dell’INFN, Adriano Pepato – Resp. Progettazione Meccanica dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Padova – ci ha parlato degli interessanti progetti e dispositivi creati con tecnologie di manifattura additiva che hanno reso e rendono possibili importanti passi avanti nel settore delle ricerca all’interno di INFN. Nello specifico Adriano ci ha mostrato applicazioni di stampa 3D con rame impossibili da realizzare con tecnologie tradizionali.

L’esperienza General Motors nell’Additive Manufacturing: benefici e innovazione

Nell’intervento intitolato “L’esperienza General Motors nell’Additive Manufacturing: benefici e innovazione”Flavia Iemma – Pre-Production Analyst e Additive Manufacturing Buyer – ci ha parlato della visione di General Motors in merito alle tecnologie di Additive Manufacturing e ci ha mostrato casi studio inerenti la creazione e l’ottimizzazione di componenti per il settore automotive.

I casi studio mostrati hanno evidenziato i punti di forza delle tecnologie additive in termini di

  • consolidamento delle parti
  • lightweight
  • time to market

Aspetti molto importanti per una Casa automobilistica come General Motors ma in generale hot topics per tutte le realtà produttive.

Le nuove sfide dell’Intellectual Property Rights nella stampa 3D

kilometro rosso brembo - additive manufacturing eosPaolo RezzaghiBrembo IPR Manager – con “Le nuove sfide dell’Intellectual Property Rights nella stampa 3D” ha introdotto il tema “caldo” della proprietà intellettuale. Gli interrogativi ed i dubbi sollevati durante l’intervento hanno mostrato che ci sono molti, anzi troppe, carenze normative a tutela della proprietà intellettuale. Certo le tecnologie di reverse engineering sono sul mercato già da anni ma il vedere una pinza Brembo “scaricabile” da un portale online e quindi riproducibile da chiunque, non deve aver generato reazioni positive. Considerato che il portale in oggetto è Grabcad che ha alle spalle un noto produttore di sistemi di stampa 3D, probabilmente nei prossimi anni ne vedremo delle belle…

Additive Manufacturing: evoluzione dei processi Aerospace

Fabrizio MontagnoliLeonardo Helicopters Engineering – NDT Manager, con “Additive Manufacturing: evoluzione dei processi Aerospace” ci ha introdotti nel mondo di Leonardo Elicotteri. Osservare applicazioni ed implicazioni dell’utilizzo delle tecnologie di manifattura additiva dal punto di vista di chi si occupa di controlli non distruttivi è stato molto interessante. Fabrizio ci ha infatti portati a valutare il processo additivo nella sua interezza. Un processo che non termina dopo il post-processing, ma che comprende anche tutta la fase di analisi che spesso passa attraverso l’uso di tecnologie molto costose ed ingombranti. E se includessimo nella valutazione costi benefici legati all’utilizzo delle tecnologie additive anche l’acquisto e l’uso di un tomografo, la produzione additiva sarebbe ancora conveniente? Probabilmente si, visto che secondo l’esperienza dell’Azienda i manufatti prodotti in additivo sembrano avere caratteristiche superiori rispetto a quelli prodotti con sistemi ad iniezione.

Introduction and NPI production

3t additive manufacturing - Alexandre PfisterHa chiuso la serie di interventi Alexandre Pfister – 3T Business Development Manager – con “Introduction and NPI production”.

3T è un service provider situato alle porte di Londra che si occupa di prototipazione ma soprattutto di produzione additiva nel rispetto delle normative e delle certificazioni dei processi di produzione. Alexander ci ha illustrato tecnologie e materiali utilizzati all’interno dell’Azienda focalizzando l’attenzione sull’utilizzo dei sistemi di stampa 3d per la produzione di elementi in rame. 3T utilizza tecnologie di manifattura additiva prodotte da EOS per polimeri e metalli.

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